Cultura e Shopping in centro storico alla Lece del sole

Creato Venerdì, 03 Luglio 2015 Scritto da G. Felice

Il tema delle pedonalizzazioni ha un impatto significativo sulla morfologia del commercio mutandone la struttura.

Ad un incremento delle aree pedonali corrisponde una crescita del numero delle attività di somministrazione che finisce, spesso, con il generare una “movida” fuori da ogni controllo e dai criteri di convivenza civile.

La finta concertazione partecipativa attuata dal Comune ha finito per impedire una concertazione reale con il mondo associativo portando a soluzioni che gravi danni arrecano all’economia locale e a quella commerciale e artigianale in particolare.

Le proposte

1 Una petizione ai sensi dell’articolo 81 dello statuto comunale per fare pronunciare il Consiglio Comunale su una proposta di delibera.

2 Una proposta alternativa al piano traffico deliberato dalla Giunta Comunale.

proposta 1

Il Consiglio Comunale ha approvato il PGTU e le definizioni di Aree pedonali, definendo quali devono essere le caratteristiche di una

area pedonale-

L’amministrazione ha chiuso le piazze ma non ha realizzato gli interventi che segnano la differenza tra una area pedonale e una strada/Piazza chiusa.

Anche per questa ragione, con la petizione inviteremo il Consiglio Comunale a deliberare di stralciare alcune aree per la quale era prevista la pedonalizzazione sostituendole con aree da destinare  a  ZTPP – Zone a Traffico Pedonale Privilegiato. ai sensi dell’articolo 10 comma 2 lettera c della relazione di progetto del PGTU..

Nella stessa proposta di delibera chiederemo di trasformare Corso Vittorio Emanuele nel tratto compreso tra p.zza Indipendenza e via Maqueda, da ZTL a  ZTPP – Zone a Traffico Pedonale Privilegiato.

Proporremo inoltre di deliberare che le vie Garibaldi e Corso dei mille nel tratto compreso tra via Garibaldi e Via Lincoln, via Torino, via Milano, via Trieste, via Trento e via Gorizia siano trasformate in Strade parcheggio.

 

Punto due:

Ritenendo che la questione dirimente per il commercio non è l’ampiezza o il numero delle pedonalizzazioni, ma l’impatto che esse hanno anche nelle zone limitrofe, proponiamo un piano traffico diverso da quello dell’amministrazione puntando a consentire, nel rispetto costituzionale del diritto alla  mobilità, il raggiungimento in maniera semplice di alcune aree della città, dove sono presenti i provvedimenti di pedonalizzazione e non solo.

Ad oggi la parte nord della Città, a causa della chiusura di via Maqueda, è collegata malissimo con il Centro Storico scoraggiando i cittadini a raggiungere le zone indicate.

Il nostro slogan Cultura e Shopping alla luce del sole, vuole contrapporre al modello di centro storico  dell’amministrazione che vede il Centro Storico vivere di notte, un modello di centro storico vissuto di Giorno e quindi “alla luce del Sole” con attività commerciali e artigianali che possono svilupparsi nelle ore diurne.

L’intervento centrale che proponiamo e l’inversione di marcia in via Roma e cioè dargli una percorrenza da Via Amari alla Stazione. Il percorso di ritorno per il grande traffico sarebbe garantito da via Crispi. Nel tratto Politeama Cavour, l’inversione è garantita dal percorso che attualmente collega via Cavour partenda da via Scordia a via Amari.

Nella parte tra Corso Vittorio Emanuele e la Stazione Centrale il percorso di ritorno sarebbe garantito dall’inversione del senso di marcia in via Maqueda.

Con riferimento al nuovo provvedimenti che riguarda Corso Alberto Amedeo, visto anche ciò che è accaduto ieri, riteniamo che il tratto previsto a doppio senso dall’amministrazione debba essere invece previsto a senso unico di marcia sino in via Peranni ed il percorso Palazzo di Giustizia-Piazza indipendenza dovrebbe essere garantito  attraverso l’utilizzo di via Lascaris-Via Imera via Colonna Rotta regolando l’incrocio Corso Alberto Amedeo con un semaforo.

I promotori

Confartigianato e Confimprese hanno avuto già modo di decidere sul percorso illustrato. Confcommercio, condividendo le finalità ed in larga parte la proposta, sta approfondendo il tema e volendo condividere questo percorso, ci ha chiesto una decina di giorni per potere riunire i propri organismi. Utilizzeremo questo tempo per allargare l’adesione alle altre associazione di categoria e ad altri soggetti interessati.

Il Timing

La raccolta di firme avrà inizio il 15 luglio, una data che per Palermo ha un significato particolare, certo non si paragona la peste ai provvedimenti sul traffico adottati, ma la moria di aziende e le difficoltà che sta provocando sono paragonabili ad una epidemia grave per le imprese.

Contiamo di raccogliere le firme necessarie e depositare la petizione in Segreteria Generale entro il 7 agosto in modo che nella prima settimana di settembre il Consiglio Comunale possa deliberare.

Contemporaneamente illustreremo le nostre proposte sul traffico al Presidente del Consiglio Comunale, ai Capigruppo Consiliari ed alle Commissioni Consiliari competenti.

Su questo tema chiederemo di incontrare il Sindaco auspicando, attraverso un contatto diretto con il primo cittadino, l’avvio di un dialogo vero e costruttivo nell’interesse della città e delle categorie che rappresentiamo, cosa che ad oggi non si è verificata.

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